giovedì 22 settembre 2011

I dolci nei sogni


Sono sicura che alcuni vorrebbero obiettare, ma i dolci non sono un pasto!
Creme, pasticcini, dolciumi e caramelle, sono buonissimi, ma non nutrienti, sono soddisfazioni di voglie e capricci, non di bisogni e necessità…lo stesso significato lo ricoprono anche nei sogni!
Più che placare la fame i dolci soddisfano un bisogno di dolcezza, di bontà e di leggerezza, sono legati a tutto ciò che dà piacere, che non è fondamentale per la sopravvivenza, ma rende la vita più gradevole e più dolce.
E’ vero che per analogia si collegano alla sfera dei sentimenti, per cui sognare di vedere una tavola imbandita di ogni sorta di dolci, oppure una pasticceria ben fornita o sentire il bisogno di cibarsi di queste pietanze rappresentano situazioni oniriche abbastanza comuni che si collegano al bisogno di una soddisfazione emotiva legata ai sentimenti, al bisogno di “dolcezza” e di tenerezza, al desiderio di coccole. E’ molto probabile che questo desiderio di dolciumi nei sogni sia legato, nella vita reale, ad una mancanza di amore e di calore, ad un orientamento che lo porta a “fare” in modo compulsivo e a trascurare altri aspetti importanti dell’esistenza.
Il significato dei dolci nei sogni può collegarsi anche al piacere ed alla dolcezza del sesso, all’erotismo, alle carezze che mancano e che la censura onirica presenta in forma simbolica e compensatoria.

I dolci di piccolo formato quali caramelle, biscotti, pasticcini, etc. sono comodi da consumare, hanno piccole dimensioni e possono essere afferrati e portati alla bocca con le mani, possono essere consumati per strada, possono essere usati come snack fra un pasto e l’altro, quindi rappresentano un piacere più a portata di mano, più vicino, che non richiede impegno per esser raggiunto.
Sognare di mangiare caramelle durante i pasti al posto del cibo, deve far riflettere sulla ricerca di una soddisfazione immediata che non porta reale “nutrimento” e che può essere dannosa o drenante, se la si riceve in dono invece il significato diventa positivo, rivelando che il sognatore riceve ed apprezza gratificazioni. Ma se le caramelle nei sogni diventano un simbolo frequente e dominante, ci si può chiedere se il sognatore abbia sviluppato una dipendenza da piaceri effimeri, se sia incapace di concentrarsi su obiettivi a lungo termine, se si “accontenti delle caramelle” (equivale all’accontentarsi di poco, accontentarsi di qualcosa che può apparire gradevole ma che ha poco valore) senza mirare a qualcosa di più sfidante e soddisfacente legato alla realizzazione di sé.

Stessa cosa vale per i biscotti, anche se hanno una lettura leggermente più ambigua: spesso i biscotti possono sembrare invitanti, ma celare un gusto non gradito. Capita spesso anche che nei sogni si presentino accompagnati da elementi estranei e non commestibili, come insetti che inorridiscono. In questo caso il sognatore dovrà chiedersi quale situazione sta vivendo che si sta rivelando sgradevole, cosa sta sopportando, cosa si costringe a “mandar giù”, quale delusione abbia, di recente, subito.

Il miele nei sogni è ciò che meglio simbolizza il nutrimento, la dolcezza, la seduzione e l’ erotismo, ma pure la tensione verso lo spirito e la trasformazione da uno stato rozzo ed infantile ad uno più elevato, legato alla coscienza di sé e all’anima individuale, mentre lo zucchero bianco e raffinato può rappresentare sia piacevolezza e facilità in qualche aspetto della vita, che l’energia della libido che si esprime nell’orgasmo e che porta eccitazione e vitalità nell’individuo.
(discorso a parte per la cioccolata)

Vedere e desiderare dolci senza riuscire ad ottenerli, si lega a desiderio di qualcosa che si considera meta irraggiungibile, o alle lusinghe di una situazione piccante, alla tentazione di cedervi, mentre Sognare di mangiare dolci di nascosto è invece molto legato al senso di colpa e di indegnità per qualche piacere che si è vissuto o che si sente di non meritare. Mangiarne riempiendosi la bocca voracemente, esprime un’esigenza potente di libertà e di soddisfazione, di poter godere di quanto la vita mette a disposizione senza l’intervento della coscienza o del senso di responsabilità.

4 commenti:

  1. tesoro mio... io sono una di quelle che potrebbe obiettare sul fatto che i dolci non sono un pasto!! ahahahahah grazie a dio non li sogno spesso!!! secondo me hai già capito chi sono...... :)

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  3. Proprio ieri notte ho fatto questo sogno...

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